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Rifiuti: Napolitano alla Lega, “leggere gli atti”

Posted by agenziabarabc su giugno 6, 2008

NAPOLI – “Basta leggere la relazione della commissione parlamentare sui rifiuti” dice Giorgio Napolitano, commentando le dichiarazioni di alcuni esponenti della Lega, che interpretano la sua denuncia di ieri come un modo per scaricare le colpe dell’emergenza rifiuti sui “soliti cattivoni del Nord”.

Sono stati i giornalisti a sollecitare il commento del capo dello Stato facendogli osservare che alcuni esponenti leghisti si sono dipinti come i “soliti cattivoni del Nord” dalle parole pronunciate ieri.

“Io sono venuto qui – tiene a precisare il presidente della Repubblica – per sollecitare soluzioni a Napoli, non soluzioni al Nord, di un problema che è determinato da varie componenti tra le quali anche quella del traffico di rifiuti tossici dal Nord”. Napolitano ha risposto ad una domanda dei giornalisti a Palazzo Serra di Cassano, sede dell’Istituto di studi filosofici, dove ha consegnato il Premio ‘Francesco Saverio Nitti’ ad Antonio Maccanico. “Al Quirinale, nell’istituzione Presidenza della Repubblica nella quale attualmente svolgo il mio mandato, è ben visibile l’impronta straordinaria che ha lasciato Antonio Maccanico, incomparabile segretario generale di Sandro Pertini” ha detto il presidente della Repubblica. Maccanico é parso commosso. “Per la prima volta – ha detto il presidente della Repubblica – io scoprii il suo nome nel 1947, leggendo un suo articolo meridionalistico sull’Unità. Poi seppi che era anche un ‘normalista’ e per me diventò un mito”.

CASTELLI: NAPOLITANO CI TRANQUILLIZZA  MA COMPRENDA POSIZIONI LEGA – ”Prendo atto delle dichiarazioni del Capo dello Stato e registro con favore che il Presidente Napolitano auspica una soluzione al problema rifiuti sul territorio campano, come del resto vuole la legge”. Cosi’ il sottosegretario alle Infrastrutture, Roberto Castelli, commenta le parole di Napolitano da Napoli. ”D’altro canto – aggiunge il leghista – il presidente deve anche comprendere la posizione della Lega, che troppe volte ha visto il nord pagare le inefficienze di altre parti del Paese”. ”Queste dichiarazioni del presidente Napolitano – dice ancora – ci tranquillizzano. Se, come risulta dagli atti dell’inchiesta parlamentare, ci sono stati episodi di smaltimento illecito di rifiuti pericolosi in Campania, tutto cio’ attiene alla sfera del crimine e pertanto se ne deve occupare la magistratura, cosa che non sembra in questi anni abbia fatto e che solo ultimamente sta facendo, ma a rovescio, arrestando chi cerca di risolvere i problemi”. ”Che ci siano profonde problematiche sulla questione rifiuti – prosegue Castelli – e’ attestato anche dalla stupefacente ‘scoperta’ di una discarica abusiva in Puglia di 500 mila metri cubi. Ricordo che tutto cio’ corrisponde a una collina di 20 metri di altezza e 50 metri di lato, che non puo’ essere certo nata in pochi giorni. Questo significa che manca la sorveglianza minima sul territorio da parte delle autorita’ competenti. Tutti questi problemi li abbiamo avuti anche al nord e li abbiamo superati con la presa di coscienza da parte delle nostre popolazioni che se produci rifiuti poi li devi anche smaltire. Bisogna che tutti prendano atto di questo assunto”.

ALESSANDRI: NAPOLITANO LEGGA MEGLIO, SERVE UNITA’

“Forse non ha letto bene, se vuole gli do una mano io in commissione a capire meglio”. Così il presidente della commissione Ambiente della Camera Angelo Alessandri, della Lega, commenta le dichiarazioni di Napolitano. “Bisogna capire – prosegue – a chi passano i rifiuti tossici perché se un’azienda del Nord paga ad un’ azienda con tanto di certificato legale e poi questa fa affari con la camorra, non si può dare la colpa a chi ha anche pagato. Per 20 anni a Napoli hanno scaricato di tutto ed i napoletani sono stati a guardare. Al Nord – sottolinea ancora – le discariche ci sono e non uccidono se sono fatte bene, ora sono sature perché hanno raccolto anche i rifiuti del Sud”.

“Se è vero, e non ho motivo di pensare il contrario, che nei siti campani ci sono le malattie, allora – osserva ancora – bisogna chiedersi cosa c’é dentro, qualcuno ci ha buttato robaccia. Se lo Stato interviene fa un’opera doppia, perché fa anche una bonifica. I campani dovrebbero interrogarsi su 14 anni di inefficienze che hanno nomi e cognomi, chi ha amministrato ma anche i cittadini”.

Il presidente della commissione Ambiente della Camera annuncia dunque la presentazione al dl rifiuti di alcuni emendamenti della Lega: “Chiediamo che lo Stato intervenga, ma che sia l’ultima volta e sotto forma di prestito che la Campania dovrà restituire. Dobbiamo dare un segnale, il Nord non può più ricevere i rifiuti del Sud. La Campania deve assumersi le sue responsabilità”. “Ora però – conclude Alessandri- non dobbiamo dividere il Nord dal Sud, e noi da nordisti stiamo cercando una soluzione per risolvere la situazione. Una soluzione che unisca, serve serenità”.

RUSSO: SPAZZATURA ‘COPRE’ PROBLEMA RIFIUTI SPECIALI
– La polemica sui rifiuti urbani serve strumentalmente a nascondere la vera emergenza italiana: otto milioni di tonnellate di rifiuti speciali che, pur prodotti dal nostro sistema industriale, non si ritrovano nelle forme ordinarie di smaltimento. Lo ha sostenuto Paolo Russo, presidente della Commissione Agricoltura della Camera, nel corso del convegno “Rifiuti, ambiente e salute”, organizzato all’ Università di Padova. “Quello del Presidente Napolitano – ha rilevato Russo, già Presidente della Commissione anti ecomafia – è stato un tentativo di distinguere due questioni italiane”. La prima è quella dei rifiuti urbani, che deriva, per Russo, “da una incapacità gestionale e politica”. “La seconda, la vera emergenza talvolta sottaciuta – ha affermato – è quella che riguarda otto milioni di tonnellate di rifiuti speciali che, pur prodotti dall’industria, non si ritrovano nelle forme ordinarie di smaltimento”. L’ecomafia, secondo Russo, è il frutto più nocivo “di una imprenditoria deviata, senza scrupoli, che nel massimizzare i profitti chiude gli occhi sul fronte ambientale”.

FORMIGONI: SUI RIFIUTI PAROLE DI NAPOLITANO ACCORATE
Le parole di Napolitano sui rifiuti in Campania sono state “particolarmente accorate e dense di preoccupazione per una situazione difficile”: così le ha definite il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni. Anche la parte in cui il Capo dello Stato ha parlato di “corresponsabilita” sottolineando che gran parte dei rifiuti tossici sono arrivati dal Nord, non ha scosso il governatore lombardo. “Ha ricordato dati già conosciuti”, ha osservato Formigoni, dati che riguardano “azioni di tipo criminale” con cui “le istituzioni non hanno nulla a che fare, ma sono parte lesa”. “Certo spiace notare che pochissimi di questi atteggiamenti criminali che si suppone siano numerosi sono stati rilevati e puniti – ha concluso -. C’é ancora un’attività di investigazione che deve essere fatta perché i colpevoli siano assicurati alla giustizia”.

FORMISANO (IDV), DA NAPOLITANO INDICAZIONE CHIARA – “Grazie al presidente a Napolitano. Non avevamo dubbi, ma dalle sue parole, in questi giorni a Napoli, è venuta netta e chiara l’indicazione della strada da seguire.” Lo afferma l’onorevole Nello Formisano , coordinatore Regionale dell’Italia dei Valori , in una nota, il quale aggiunge: “Noi dell’Idv faremo la nostra parte fino in fondo per consentire ad un popolo nobile e colto, quale è quello napoletano, di uscire fuori dalla situazione di difficoltà in cui si trova. Grazie ancora Presidente”.

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