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tutta la serie a sintesi goal in un clic

Posted by agenziabarabc su aprile 27, 2008

Inizia all’insegna delle grandi emozioni la trentacinquesima giornata di serie A, quartultima del torneo, e prima interamente alle 15 di domenica, senza anticipi e posticipi per l’obbligo della contemporaneità. L’Inter, infatti, salita a +6 sulla Roma, sfiora dopo 1′ il gol con Balotelli, preferito da Mancini a Crespo al fianco di Cruz, l’italo-ghanese alza di poco sopra la traversa una girata di destro dopo splendido controllo col sinistro, ma il primo contropiede del Cagliari (25 punti nelle ultime 11 giornate) fa venire i brividi a Julio Cesar, fa tutto Matri, che parte palla al piede, salta netto Burdisso ma, solo davanti al portiere brasiliano della capolista, mette incredibilmente fuori. Con un successo i nerazzurri si laureerebbero campioni d’Italia per la terza volta di fila (exploit mai riuscito alla Beneamata nella sua centenaria storia) se il Torino vincesse a Roma.

All’Olimpico Spalletti deve fare a meno di Totti (stagione finita dopo l’infortunio al ginocchio col Livorno) e schiera Taddei, Perrotta e il discusso Mancini alle spalle di Vucinic, punge per prima la squadra di De Biasi, Stellone impegna Doni, ma al 5′ i granata si salvano con affanno col pallone che danza a lungo davanti alla linea di porta di Fontana senza che nessuno dei padroni di casa riesca a spingerlo dentro.

Il primo gol arriva al 5′ (annullata per netto offside intanto al Meazza una rete di Balotelli), al Friuli il Catania sbaglia il fuorigioco e Di Natale lo punisce, Udinese di Marino, ex allenatore proprio degli etnei, avanti. Lo spareggio Champions Fiorentina-Sampdoria si gioca con Osvaldo e Santana e non Vieri a supportare Mutu, a Torino Juve più pimpante della Lazio, a Livorno Milan con Kakà e Seedorf alle spalle di Inzaghi, amaranto senza Amelia, fermatosi in extremis, fra i pali c’è De Lucia. Al Granillo nella sfida salvezza Reggina-Parma il primo acuto è di Brienza, Bucci si disimpegna bene.

Genoa pericoloso con il capocannoniere Borriello, ma a Marassi al 14′ passa il pericolante Empoli, Giovinco con un taglio intelligente pesca Abate, dimenticato dalla retroguardia rossoblu, che batte Rubinho in uscita, praticamente nello stesso momento a Torino Camoranesi trova su punizione la testa di Chiellini, che lascia di sasso Ballotta, 1-0 bianconero. Annullato invece il gol, sempre di testa, di Mexes a Roma, il francese in effetti spinge Motta al momento dello stacco. Ma due minuti dopo Celi accorda un generoso rigore alla Roma per una trattenuta di Dellafiore ai danni di Perrotta. Sul dischetto va Pizarro (De Rossi dopo l’errore di Manchester lascia spazio al cileno) che rischia, perchè Fontana intuisce, ma mette dentro.

La Lazio a Torino proprio non c’è, una serie di passaggi incontrastati di fila della Juventus porta Camoranesi, su perfetto assist di Zanetti dopo una prima chance mancata da Trezeguet, al facile tocco del 2-0, stessa scena a Roma, dove Vucinic raddoppia su invito di Perrotta. L’Inter però replica subito con un colpo di testa “sporco” di Cruz (c’è una deviazione di Bianco con la spalla), al secondo centro consecutivo, si resta dunque a +6. Poco dopo Matri si divora nuovamente una reta che pareva fatta.

Meritato vantaggio del Milan a Livorno, tocco dentro di Kakà per lo scatenato Inzaghi, posizione da rivedere quella del bomber piacentino, comunque alla quarta partita di fila nel tabellino dei marcatori. Svolta a Reggio, Cirillo interviene in maniera scomposta su Reginaldo, fra le proteste è rigore per il Parma, Cigarini è freddo dagli 11 metri.

Chiude già il conto al 25′ la Roma, cross di Cicinho, Mancini di testa in tuffo fa ancora secco Fontana, imbarazzante nell’azione del 2-0 e ancora non irreprensibile. Non c’è partita a Torino, diciottesimo gol di Del Piero, che irride di fatto Cribari e infila di sinistro il 3-0 juventino, la formazione di Delio Rossi ha davvero la testa altrove (Coppa Italia). A Firenze palo di Santana, Palermo e Napoli più volitive di Atalanta e Siena negli altri due match di giornata. Prima del riposo arrivano anche i poker della seconda e della terza della classe, a Roma fa doppietta, con una certa dose di fortuna dopo numero di Vucinic, Mancini, a Torino torna al gol, con una “puntata” in anticipo su Ballotta in uscita, Trezeguet.

Fiammata del Catania a Udine, “solito” sinistro volante di Vargas e 1-1 degli uomini di Zenga, ma al 38′ Quagliarella trova dalla distanza un gol dei… suoi, sassata sotto la traversa, Polito non può far altro che sfiorare, bianconeri ancora avanti. Cambiasso al Meazza al 41′ va vicino al 2-0 dopo bell’intervento del debuttante in A Capecchi su Cruz.

Ripresa, a San Siro non c’è più Acquafresca, dentro fra i sardi l’oggetto misterioso Larrivey, Cambiasso deve salvare sulla linea un tentativo di Jeda, Inter in affanno. Cambia la partita del Granillo, seconda ammonizione per Paci ed ennesimo cartellino rosso per il Parma, l’undici di Cuper è costretto a giocare con un uomo in meno per tutto un tempo e paga subito dazio, Amoruso si vede respingere sulla linea un primo tap in dopo miracolo di Bucci su Cirillo, decide allora Cozza, 1-1 al 55′. Raddoppia il Milan al Picchi, col settimo gol in quattro partite di Inzaghi, gran torsione ad incrociare nell’angolo lontano su centro di Bonera, meritato 1-4 della Lazio a Torino, Mauri fornisce l’assist a Bianchi, bravo a saltare Buffon con un pallonetto, tutto in fotocopia a Roma, il 4-1 granata è di Ventola, a segno di testa.

E’ la Juve stavolta ad essere rimasta negli spogliatoi, Siviglia, sempre di testa, fa 4-2, anche se c’è una traversa di Nedved. Inzaghi è incontenibile, “statistiche” ulteriormente migliorate, tripletta, ancora con un’inzuccata, ma di rapina, e 3-0 Milan a Livorno, mentre esplode tutta Reggio Calabria per il bis di capitan Cozza, tiro deviato da Coly nella propria porta, fatto sta che la rimonta è completa, Parma sotto 2-1.

Corsa Champions completamente riaperta, al 63′ al Franchi infatti segna Maggio, sempre lui, al solito mandato in porta da Cassano, Fiorentina, con Vieri in campo, però punita oltre i propri demeriti. E il Milan, che coi blucerchiati salirebbe a -1 dai viola, con i diffidati Favalli, Gattuso e Nesta sostituiti da Ancelotti per evitare sorprese in ottica derby, mette il sigillo con Seedorf, 4-0 al 70′, che diventa 4-1 due minuti dopo su colpo di testa di Knezevic.

Soffre un po’ la capolista, dentro Materazzi per Stankovic, poi Cruz manca il colpo del ko e Capecchi fa un capolavoro su Balotelli, sempre gelido sotto porta, che chiude la sua fatica a un quarto d’ora dalla fine, quando entra l’ex di turno Suazo. Sussulto d’orgoglio della Fiorentina, cross di Mutu ed imperiosa incornata di Vieri, a 13′ dal 90′ 1-1 e inseguitrici parzialmente respinte. A 9′ dal triplice fischio l’Inter si cuce un altro pezzo di scudetto, punizione di Chivu dalla sinistra e proprio l’ultimo entrato, Materazzi, schiaccia e fa 2-0. A Roma espulso Juan per fallo su Di Michele lanciato a rete, niente sfida con la Samp a Marassi per il brasiliano.

Torna tutto come prima fra Fiorentina e Milan, all’83’ Mutu si procura (nel vero senso della parola…) un rigore per un contatto con Lucchini e dal dischetto fa 2-1 e +3 sui rossoneri e +7 sui liguri. Cinquina Juve all’88’, segna ancora Chiellini, annullato un autogol di Garics a Napoli. Regolare invece l’autorete di Materazzi su tiro di Biondini, partita riaperta in pieno recupero, a Roma Celi ammonisce per la seconda volta Dellafiore, ma si “dimentica” di espellere il difensore del Torino, che resta in campo (errore del direttore di gara che il primo giallo lo segnala nel referto a Pisano). Fischio finale al Meazza, Inter campione d’Italia con un successo nelle ultime tre partite (e la prossima è il derby) ma anche con tre pareggi, ma gongola anche il Diavolo, perchè la Samp pareggia (fra i dubbi) al 93′ con Gastadello a Firenze, uomini di Ancelotti a -2 dalla Champions.

I risultati della trentacinquesima giornata

Fiorentina-Sampdoria 2-2 (0-0)
63′ Maggio (S), 77′ Vieri (F), 83′ rig. Mutu (F), 93′ Gastaldello (S)

Genoa-Empoli 0-1 (0-1)
14′ Abate

Inter-Cagliari 2-1 (1-0)
22′ Cruz (I), 81′ Materazzi (I), 91′ Biondini (C)

Juventus-Lazio 5-2 (4-0)
14′ e 88′ Chiellini (J), 21′ Camoranesi (J), 31′ Del Piero (J), 34′ Trezeguet (J), 54′ Bianchi (L), 61′ Siviglia (L)

Livorno-Milan 1-4 (0-1)
22′, 51′ e 65′ Inzaghi (M), 70′ Seedorf (M), 72′ Knezevic (L)

Napoli-Siena 0-0

Palermo-Atalanta 0-0

Reggina-Parma 2-1 (0-1)
24′ rig. Cigarini (P), 55′ e 64′ Cozza (R)

Roma-Torino 4-1 (4-0)
17′ rig. Pizarro (R), 19′ Vucinic (R), 25′ e 31′ Mancini (R), 50′ Ventola (T)

Udinese-Catania 2-1 (2-1)
5′ Di Natale (U), 33′ Vargas (C), 38′ Quagliarella (U)

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