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Alitalia, nuova proposta Air France, sindacati: si puo’ trattare, il titolo vola in borsa

Posted by agenziabarabc su marzo 26, 2008

“Non lasceremo nessuno a terra”. “E’ una base per il negoziato”. E’ cominciato e finito con queste dichiarazioni distensive il secondo incontro tra il patron di Air France -Klm Jean Cyril Spinetta e i sindacati di Alitalia. Tra giovedi’ e venerdi’ arrivera’ una nuova proposta sulla quale partira’ la trattativa vera e propria.

Segnali di apertura da Air France-Klm sulle condizioni per comprare Alitalia che permettono al sindacato di far ripartire il negoziato, ora ammorbidito rispetto al “prendere o lasciare” del primo incontro di lunedi’ scorso. Una posizione accolta positivamente dai rappresentanti dei lavoratori, i quali intendono portare avanti le trattative ad oltranza. E sulla scadenza del 31 marzo per raggiungere un accordo, fonti del Tesoro fanno sapere la data era stata stabilita dal cda di Alitalia e che, ove lo stesso cda ritenesse opportuno e nell’interesse dell’azienda far slittare questa data, il Tesoro, come qualsiasi azionista, ne prenderebbe atto.

Intanto, mentre il gruppo franco-olandese annuncia per giovedi’ prossimo un accordo quadro per portare avanti la trattativa, in Borsa il titolo vola mettendo a segno in chiusura un +32% a 0,45 euro.

Il secondo faccia a faccia durato sei ore, dopo l’avvio in salita che aveva portato alla sospensione, apre qualche spiraglio nella negoziazione, e il colosso d’oltralpe ha annunciato che giovedi’ sera, dopo la riunione del proprio consiglio di amministrazione, presentera’ un nuovo documento che sara’ la base per una trattativa sui singoli temi. E che dovra’ contenere tutte le misure volte a conseguire l’obiettivo di “non lasciare nessuno per strada nel quadro della necessaria ristrutturazione”. Quindi, con il piano sociale per i 2.100 esuberi individuati da Air France-Klm. Ma le nove sigle sindacali hanno chiesto che contenga, per iscritto, anche aperture su flotta e perimetro aziendale. Due nodi ancora da sciogliere.

Air France-Klm non sembra avere, infatti, cambiato posizione sul futuro delle attivita’ full cargo di Alitalia che secondo il progetto di acquisizione prevede la chiusura nel 2010 con la messa a terra dei cinque Md11. Ma su questo punto, l’apertura del colosso d’oltralpe riguarderebbe la possibilita’ per 180 piloti giovani di passare direttamente nel gruppo franco-olandese (60 piloti l’anno nel triennio 2008-2010) con prospettive di una carriera veloce riducendo cosi’ il numero degli esuberi. Una proposta che per l’Anpac – pur esprimendo cauto ottimismo sull’andamento della trattativa – se non vedra’ “ulteriori aperture rischiera’ di compromettere l’esito della trattativa”. E anche per l’Unione piloti lo scenario per la categoria “continua ad essere oscuro e di difficile gestione” anche per il taglio negli aeroplani di lungo raggio in quanto “il disegno della nuova Alitalia nell’arco di piano 2008-2010 e’ incentrato essenzialmente sul medio raggio con una flotta non adeguata e con una concorrenza feroce delle low-cost. Mercato dove e’ difficilissimo competere e realizzare utili”.

Quanto alle attivita’ di terra comprese in Alitalia Servizi, il numero uno del gruppo franco-olandese, Jean Cyril Spinetta ha parlato della possibilita’ di comprendere nel nuovo gruppo Air France-Klm-Alitalia tutte le attivita’ svolte a Roma-Fiumicino, la manutenzione leggera e l’handling, allargando cosi’ il numero di lavoratori e di servizi che passerebbero direttamente nel nuovo perimetro. La nuova proposta di Air France-Klm dovrebbe aprire la strada a trattative mirate per raggiungere con i sindacati accordi categoria per categoria. In particolare, Spinetta ha spiegato che per Alitalia Fly chiede accordi distinti con piloti, assistenti di volo e personale di terra. Una strada che la Filt-Cgil “sconsiglia di seguire perche’ sarebbe preferibile raggiungere prima una intesa generale”. Da parte sua, il Sindacato dei lavoratori valutera’ “situazione per situazione le ristrutturazioni e le riorganizzazioni di settori del gruppo anche se su Alitalia Servizi Air France, nonostante aperture su Alitalia Airport, sulla manutenzione resta ancora pesantemente aggrappato a posizioni iniziali”.

Spinetta ha ribadito di credere “nelle possibilita’ di crescita per Alitalia all’interno del gruppo Air France-Klm” perche’ diversamente “non ci scommetterei un solo centesimo” e se nel 2010 “vedremo che la mia ricetta” usata negli ultimi  anni “con successo da Air France e Klm non ha funzionato, e quindi Alitalia non sara’ tornata ad una redditivita’ che le permetta di tornare ad investire con le sue forze, sarebbe un mio fallimento, e a me non piace fallire”. Una sfida che il segretario generale della Filt Cgil Fabrizio Solari accetta rilevando tuttavia che “dobbiamo gestire l’oggi e questo significa affrontare il nodo del perimetro aziendale, creare una chance per tutti e darci un obiettivo”.

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